
Cazzata.
Secondo me sarebbe molto più intelligente scambiarsi i libretti di istruzioni in modo che ognuno dei due sappia a cosa va incontro sposando l'altro.
Tutti i libretti dovrebbero avere una lunghezza minima di quattro pagine (meno di così è ipocrisia); marito e moglie avrebbero facoltà di aggiungere pagine supplementari ma per ogni pagina addizionale anche il/la consorte avrebbe il diritto di aggiungere un'altra pagina.
Il mio libretto di istruzioni, per esempio, inizierebbe così:
- al mattino non mi rompere le palle fino a quando non te lo dico io
- maggiore è il numero di ostacoli che si interpongono tra me e i miei caffè mattutini maggiore è la probabilità che la giornata sia pessima
- l'acqua esce dal rubinetto. Se vuoi bere quella della bottiglia non è un mio problema e non voglio saperne niente
- non accendere mai la televisione al mattino, per nessuno motivo
Ovviamente alle donne sarebbero proibite le loro classiche furbate tipo "mi devi rispettare" che a seconda della situazione può trasformarsi in "non mi cornificare" oppure "vai a comprare l'acqua minerale".
Commenti