Scambiatevi gli anelli ...

Quando ci si sposa al termine della cerimonia il prete (o il sindaco, l'assessore, il comandante della nave o il direttore del casinò) invita a scambiarsi gli anelli come simbolo di amore e fedeltà, o qualcosa del genere.
Cazzata.
Secondo me sarebbe molto più intelligente scambiarsi i libretti di istruzioni in modo che ognuno dei due sappia a cosa va incontro sposando l'altro.
Tutti i libretti dovrebbero avere una lunghezza minima di quattro pagine (meno di così è ipocrisia); marito e moglie avrebbero facoltà di aggiungere pagine supplementari ma per ogni pagina addizionale anche il/la consorte avrebbe il diritto di aggiungere un'altra pagina.
Il mio libretto di istruzioni, per esempio, inizierebbe così:
  • al mattino non mi rompere le palle fino a quando non te lo dico io
  • maggiore è il numero di ostacoli che si interpongono tra me e i miei caffè mattutini maggiore è la probabilità che la giornata sia pessima
  • l'acqua esce dal rubinetto. Se vuoi bere quella della bottiglia non è un mio problema e non voglio saperne niente
  • non accendere mai la televisione al mattino, per nessuno motivo
potrei andare avanti a lungo ovviamente ma se io avessi preparato un foglietto del genere e mia moglie avesse fatto altrettanto sono sicuro che adesso molte cose andrebbero molto più lisce.
Ovviamente alle donne sarebbero proibite le loro classiche furbate tipo "mi devi rispettare" che a seconda della situazione può trasformarsi in "non mi cornificare" oppure "vai a comprare l'acqua minerale".

Commenti

Daniele ha detto…
Pie', il libretto di istruzioni serve per capire le femmine e basta... :)
Pieru ha detto…
Ascolta un cretino, per capire le mogli ce ne vuole un altro ...